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Contratti di filiera per il settore della pesca e dell'acquacoltura

Aiuti fino al 50% della spesa per la trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura e per le misure di commercializzazione. L'ammontare complessivo del contributo, del finanziamento agevolato e del finanziamento bancario non può superare l’importo delle spese ammissibili.

Il Ministero delle Politiche agricole ha pubblicato avviso per la presentazione delle domande di accesso ai contratti di filiera per il settore della pesca e dell'acquacoltura e definito le modalità di erogazione delle agevolazioni. Le risorse finanziarie complessive disponibili sono pari ad euro 50.000.000,00. Il Contratto di filiera deve favorire processi di riorganizzazione dei rapporti tra i differenti soggetti della filiera, anche alla luce della riconversione in atto nei diversi comparti, al fine di promuovere la collaborazione e l’integrazione fra i soggetti della filiera stessa, stimolare la creazione di migliori relazioni di mercato e garantire prioritariamente ricadute positive sulla produzione ittica. I programmi dovranno prevedere un ammontare di spese ammissibili così individuato: a) investimenti nelle imprese di pesca e acquacoltura connessi con l’Attività produttiva: spesa massima ammissibile per regimi in esenzione non superiore a 2 milioni di euro per progetto e a 1 milione di euro per beneficiario e per anno. Tali soglie non saranno eluse mediante il frazionamento artificiale dei regimi di aiuto o dei progetti di aiuto; b) investimenti per la Trasformazione di prodotti ittici: spesa massima ammissibile per

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