L'articolo è stato letto 3479 volte
Nazionale • Italia

facebook
twitter
0
linkedin share button

Credito d'imposta per chi investe in pubblicità

La legge di bilancio 2021 proroga per il 2021 e 2022 il credito d'imposta al 50% e senza valore incrementale per investimenti pubblicitari fatti da aziende, con sede fiscale in Italia, su giornali, periodici cartacei e digitali.

La Legge di Bilancio 2021 proroga il "bonus pubblicità" per gli anni 2021 e 2022, confermando i valori modificati dal Decreto Rilancio, ossia l’agevolazione del 50% sugli investimenti senza necessità del valore incrementale dell’1% rispetto agli investimenti degli anni precedenti. Sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti per l’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, in edizione cartacea o digitale, iscritti presso il competente Tribunale, ovvero presso il menzionato Registro degli operatori di comunicazione, e dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile. Vengono escluse le attività su radio e TV locali e nazionali. Ill budget messo a disposizione ammonta a 50 milioni di euro sia per il 2021 che per il 2022. Di seguito vengono illustrati i contenuti principali dell'agevolazione:  Soggetti beneficiari Possono beneficiare del credito d'imposta i soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie. Misura del beneficio Il credito d’imposta

Accedi


2021 Copyright © - Riproduzione riservata
I contenuti sono di proprieta' di FFA Eventi e Comunicazione s.r.l. - PI: 05713861218
Vietato riprodurli senza autorizzazione
Utilizzando il sito Web di Economia News, l’utente accetta le politiche relative ai cookie.
Continua