L'articolo è stato letto 1605 volte
Nazionale • Italia

facebook
twitter
0
linkedin share button

Contratti di sviluppo "Rinnovabili e batterie": riapertura

Riapre dal 28 novembre 2022 lo sportello per richiedere le agevolazioni del contratto di sviluppo Rinnovabili e batterie, nell’ambito del PNRR, per il sostegno di progetti che riguardano Tecnologia PV, Industria eolica, e Settore batterie.

Con il decreto 16 novembre 2022 del Ministero delle imprese e del Made in Italy è stata disposto la riapertura dello sportello per accedere alle agevolazioni a valere sulla misura dei Contratti di sviluppo, per il sostegno di programmi coerenti con le finalità Misura M2C2 Investimento 5.1 “Rinnovabili e batterie” del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Lo sportello sarà disponibile dal 28 novembre 2022 al 28 febbraio 2023.

La dotazione ammonta a 358 milioni di euro così suddivisa:

  • Tecnologia PV per il quale si prevede, entro il 31 dicembre 2025, l’incremento della capacità di generazione di energia dei pannelli fotovoltaici prodotti dagli attuali 200 MW/anno ad almeno 2 GW/anno grazie a pannelli fotovoltaici ad alta efficienza a cui sono destinati euro 142.000.000,00 
  • Industria eolica a cui sono destinati euro 58.000.000,00
  • Settore Batterie per il quale si prevede, entro il 31 dicembre 2024 una produzione di batterie con capacità obiettivo di 11 GWh a cui sono destinati euro 157.000.000,00

 

Attraverso il Contratto di Sviluppo si potranno agevolare investimenti produttivi, eventualmente accompagnati da spese per attività di R&S nonché Innovazione, in questo caso, di importo minimo pari a 20 milioni di euro. In caso di progetti di investimento presentati da grandi imprese con spese pari o superiori a 10 milioni di euro occorre compilare anche la relazione di sostenibilità ambientale.

I programmi di sviluppo possono essere realizzati su iniziativa di imprese italiane ed estere, in forma singola o congiunta, così organizzate:

  • Un’impresa proponente che promuove l’iniziativa imprenditoriale ed è responsabile della coerenza tecnica ed economica del Contratto di Sviluppo
  • Eventuali imprese aderenti che realizzano progetti di investimento nell’ambito del Contratto di Sviluppo

La finalità degli  investimenti produttivi riguardano:

  • Creazione di una nuova unità produttiva
  • Ampliamento della capacità produttiva di un'unità esistente
  • Riconversione di un'unità produttiva esistente (diversificazione della produzione con riferimento ai codici ATECO)
  • Ristrutturazione di un'unità produttiva esistente (cambiamento fondamentale del processo produttivo esistente)
  • Acquisizione di un'unità produttiva esistente, ubicata in un'area di crisi e di proprietà di un'impresa non sottoposta a procedure concorsuali

Il Contratto di Sviluppo prevede le seguenti agevolazioni finanziarie:

L’entità degli incentivi dipende dalla tipologia di progetto, dalla localizzazione dell’iniziativa e dalla dimensione di impresa. Modalità e importo dei contributi vengono definite durante la fase di negoziazione.

Le domande e le istanze saranno valutate da Invitalia nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione riconoscendo priorità all’idoneità dei programmi industriali a sviluppare, consolidare e rafforzare le catene del valore nazionali nel settore delle rinnovabili e delle batterie, anche al fine di preservare la sicurezza e la continuità delle forniture e degli approvvigionamenti, da valutarsi con riferimento alla sussistenza delle seguenti caratteristiche, con preferenza per quelli che ne presentino più di una contestualmente:

  1. collocazione prevalente nel settore upstream delle filiere;
  2. contributo fornito all’aumento della capacità di generazione prodotta per le filiere dell’eolico e del fotovoltaico (W/anno) o alla capacità di accumulo per quella delle batterie (Wh/anno);
  3. presentazione da parte di una pluralità di imprese, rappresentative di diversi settori della filiera;
  4. presenza di un progetto di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito del programma presentato.

Le domande di agevolazioni, che dovranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A. – Invitalia. I modelli per la presentazione delle domande e le modalità di presentazione sono indicate nell’apposita sezione dedicata ai Contratti di sviluppo del sito internet di Invitalia.

 

Fonte: Decreto 16 novembre 2022, Decreto 25 marzo 2022, Decreto 27 gennaio 2022, Decreto 21 novembre 2021, Decreto 17 settembre 2021, Decreto 9 dicembre 2014

 

2021 Copyright © - Riproduzione riservata
I contenuti sono di proprieta' di FFA Eventi e Comunicazione s.r.l. - PI: 05713861218
Vietato riprodurli senza autorizzazione
Utilizzando il sito Web di Economia News, l’utente accetta le politiche relative ai cookie.
Continua