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Brevetti+: apertura sportello

Riapre il bando Brevetti+ finalizzato a incrementare il numero delle domande di brevetto, tutelare la proprietà industriale, favorire la valorizzazione economica dei brevetti delle micro, piccole e medie imprese (PMI).

Il Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha reso noto che a partire dalle 12.00 del 28 settembre 2021 riapre lo sportello per gli incentivi di “Brevetti+”, rifinanziato con 23 milioni di euro dal Decreto Direttoriale Mise del 13 luglio 2021.

Brevetti+ è lo strumento gestito da Invitalia, per conto del MISE, volto a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionale e internazionale.

Tale intervento mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionale e internazionale.

Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici relativi a:

  1. Industrializzazione e ingegnerizzazione
  2. Organizzazione e sviluppo
  3. Trasferimento tecnologico

I contenuti essenziali della misura sono di seguito sintetizzati:

Soggetti beneficiari e condizioni di ammissibilità

Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • a) siano titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1 gennaio 2017;
  • b) siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1 gennaio 2016 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  • c) siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto;
  • d) siano in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l’acquisto di un brevetto o l’acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 1 gennaio 2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità;
  • e) siano imprese neo-costituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici, per le quali sussistano, al momento della presentazione della domanda, le seguenti condizioni:
    • partecipazione al capitale da parte dell’università o dell’ente di ricerca, in misura non inferiore al 10%;
    • titolarità di un brevetto per invenzione industriale o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza d’uso di brevetto per invenzione industriale, purché concesso successivamente al 1 gennaio 2017 e trasferito dall’università o ente di ricerca socio;
    • l’Università o l’ente di ricerca sia ricompreso nell’elenco degli enti vigilati dal MIUR.

Requisiti di ammissibilità

Le imprese che soddisfino una delle condizioni suindicate, sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Decreto se, alla data di presentazione della domanda di agevolazioni, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • a) essere iscritte nel Registro delle imprese;
  • b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;

Soggetti esclusi

Non possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese:

  • a) escluse dagli aiuti de minimis, ai sensi dell’art. 1 del Regolamento CE 1407/2013;
  • b) aventi procedimenti amministrativi in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche.

Spese ammissibili

Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici, funzionali alla valorizzazione economica del brevetto, sia all’interno del ciclo produttivo, con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, sia sul mercato.

Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi – esclusa IVA - distinti per area di servizio e per sotto - servizi secondo quanto di seguito riportato:

  • a. Industrializzazione e ingegnerizzazione
    • i. studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto, analisi dei costi e dei relativi ricavi);
    • ii. progettazione produttiva,
    • iii. studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
    • iv. realizzazione firmware per macchine controllo numerico;  
    • v. progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;
    • vi. test di produzione;
    • vii. produzione pre-serie (solo se funzionale ai test per il rilascio delle certificazioni);
    • viii. rilascio certificazioni di prodotto o di processo.
  • b. Organizzazione e sviluppo
    • i. servizi di IT Governance;
    • ii. studi ed analisi per lo sviluppo di nuovi mercati geografici e settoriali;
    • iii. servizi per la progettazione organizzativa;
    • iv. organizzazione dei processi produttivi;
    • v. definizione della strategia di comunicazione, promozione e canali distributivi.
  • c. Trasferimento tecnologico
    • i. proof of concept;
    • ii. due diligence;
    • iii. predisposizione accordi di segretezza;
    • iv. predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
    • v. costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
    • vi. contributo all’acquisto del brevetto (solo per gli Spin Off e le start up innovative iscritte nel registro speciale al momento della presentazione della domanda di accesso); non sono ammissibili le componenti variabili del costo del brevetto (a titolo meramente esemplificativo: royalty, fee)

Condizioni di ammissibilità delle spese

Ai fini dell'ammissibilità delle spese, i relativi pagamenti devono essere regolati esclusivamente con modalità che consentano la piena tracciabilità degli stessi (bonifico bancario, RI.BA., R.I.D., assegni microfilmati, carte di credito o di debito).

L’impresa beneficiaria ed i fornitori di servizi per i quali è richiesta l’agevolazione non devono avere alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario; tale divieto non si applica alla partecipazione detenuta dall’università o ente di ricerca nell’impresa beneficiaria costituita a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici.

Spese non ammissibili

Non sono ammissibili i servizi specialistici:

  • le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente, in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della domanda di ammissione.
  • erogati da:
    • a. amministratori, soci (ad eccezione degli enti di ricerca e dipendenti dell’impresa beneficiaria o dai loro prossimi congiunti;
    • b. società nella cui compagine siano presenti i soci o gli amministratori dell’impresa beneficiaria o i loro prossimi congiunti;
    • c. soggetto cedente la licenza d’uso del brevetto, oggetto della valorizzazione, nel caso in cui la durata della licenza sia inferiore alla durata residua del brevetto medesimo.

Entità del contributo

È prevista la concessione di un’agevolazione in conto capitale, nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo di € 140.000 (centoquarantamila/00).

Tale agevolazione non può essere superiore all'80% dei costi ammissibili. Il suddetto limite è elevato al 100% per:

  • le imprese beneficiarie costituite a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici
  • le iniziative la cui sede operativa in cui è svolta l’attività principale riconducibile all’ambito del progetto di valorizzazione del brevetto sia ubicata in una delle Regioni meno sviluppate. 

Criteri di selezione

L’istruttoria per la valutazione dei progetti di valorizzazione si svolgerà secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.

La valutazione prevede:

  • a. la verifica della sussistenza delle condizioni di accesso alla misura;
  • b. l’esame di merito, basato su 4 criteri, di seguito esposti in ordine decrescente di rilevanza:
    • i. credibilità della strategia di valorizzazione economica della domanda di brevetto o del brevetto, in termini di capacità di introduzione d’innovazione e di accrescimento della competitività dell’impresa o di collocazione del brevetto sul mercato considerando:
      • 1. posizionamento di mercato, attuale e prospettico;
      • 2. effetti del brevetto sui prodotti/servizi aziendali;
      • 3. effetti del brevetto sui processi aziendali;
      • 4. copertura finanziaria del progetto di valorizzazione;
    • ii. funzionalità e coerenza dei servizi individuati rispetto al percorso di valorizzazione brevettuale delineato nel progetto di valorizzazione;
    • iii. coerenza tra il profilo dei fornitori prescelti e i servizi specialistici richiesti, in termini di:
      • 1. esperienza e capacità del fornitore in relazione ai servizi richiesti;
      • 2. professionalità dei profili coinvolti nell’erogazione dei servizi;
    • iv. congruità del costo dei servizi specialistici richiesti rispetto alla natura dei servizi ed al profilo dei fornitori, in termini di:
      • 1. costo giornata/uomo;
      • 2. numero delle giornate/uomo;

I criteri di valutazione di cui ai punti ii) e iii) non si applicano ai soggetti beneficiari di cui alla lettera e), limitatamente ai servizi forniti dall’università o dall’ente di ricerca che partecipa allo spin-off.

Erogazione

Il contributo potrà essere erogato su richiesta del beneficiario secondo le seguenti modalità:

  • a) a titolo di anticipazione, un importo fino al 30% del contributo concesso – richiedibile anche contestualmente alla firma dell’atto di concessione del contributo - previa presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa a favore di Invitalia, irrevocabile, incondizionata ed esigibile a prima richiesta e di importo almeno pari al contributo da anticipare;
  • b) uno stato di avanzamento lavori intermedio (SAL) a fronte della fruizione di servizi specialistici il cui valore complessivo generi un’agevolazione erogabile compresa tra il 30% ed il 60% del contributo concesso, previa presentazione di una relazione che evidenzi lo stato di avanzamento delle attività e dei risultati intermedi ottenuti e delle fatture, anche non quietanzate, relative ai servizi acquistati. La richiesta di erogazione del SAL deve essere presentata entro e non oltre 12 mesi dalla data di sottoscrizione dell’atto di concessione del contributo; decorso tale termine, non prorogabile, si perde la facoltà di richiedere l’erogazione del SAL.
  • c) la richiesta di erogazione del Saldo deve essere inoltrata entro e non oltre 45 giorni dalla conclusione del piano dei servizi, pena la revoca delle agevolazioni concesse ed erogate. E’ facoltà della beneficiaria programmare la rendicontazione del piano dei servizi utilizzando anche le altre modalità di presentazione della documentazione (anticipo e/o SAL) nel rispetto dei termini previsti e dei vincoli di incidenza.

 

Le domande per richiedere le agevolazioni possono essere presentate a Invitalia, fino ad esaurimento delle risorse.

 

Fonte: Decreto 27 luglio 2021, Decreto 29 luglio 2020

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