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Investimenti in beni strumentali: utilizzo in unica soluzione

Il Decreto Sostegni bis introduce la possibilità di utilizzare il credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali in unica soluzione. Misura prorogata, dalla Legge di Bilancio 2021, al 31 dicembre 2022, ovvero al 30 giugno 2023 in presenza di specifiche condizioni.

Il Decreto Sostegni bis apporta una modifica alla disciplina del Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali già modificata dall'art. 1 commi 1051-1063 della Legge di Bilancio 2021. Viene introdotta la possibilità di utilizzare il credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali in unica soluzione. Tale possibilità riguarda la compensazione in F24 del credito d’imposta spettante gli investimenti per i beni materiali ordinari ossia quelli che non rientrano nella c.d. industria 4.0. effettuati dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021 da imprese e professionisti con un volume di ricavi o compensi anche superiore a 5 milioni di euro. Finora, l’utilizzo in compensazione in un’unica quota annuale, era ammesso solo per i soggetti con ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro.  Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2021 ha esteso fino al 31 dicembre 2022 la disciplina del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi: potenziamento delle aliquote agevolative; aumento dei massimali di spesa ammissibili; ampliamento dell’ambito applicativo; riduzione del periodo di fruizione a 3 quote annuali di pari importo; ulteriore riduzione

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