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Bonus chef: credito di imposta per cuochi autonomi o dipendenti

La legge di bilancio introduce un credito di imposta del 40% delle spese sostenute per l'acquisto di beni durevoli e corsi di aggiornamento destinato a cuochi che operano come lavoratori autonomi o dipendenti presso alberghi e ristoranti. Le modalità di attuazione, i criteri e i termini per accedere ai benefici saranno definite entro febbraio 2021.

La Legge di Bilancio 2021 (articolo 1, commi 117-123) ha istituito il “Bonus Chef” al fine di sostenere il settore della ristorazione, anche  in considerazione  delle  misure  restrittive  adottate  a   causa   del COVID-19. Il credito di imposta è fruibile dai soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti, sia come lavoratore dipendente sia come lavoratore autonomo in possesso di partita IVA, anche nei casi in cui non siano in possesso del codice ATECO 5.2.2.1.0. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di Bilancio 2021, ovvero dal 1° gennaio 2021, saranno individuate le modalità di attuazione, i criteri e i termini per accedere ai benefici. Il bonus è fruibile dalle dai soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti, sia come lavoratore dipendente sia come lavoratore autonomo in possesso di partita IVA, anche nei casi in cui non siano in possesso del codice ATECO 5.2.2.1.0 a cui è riconosciuto un bonus pari al 40% del costo sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021, per: a) l'acquisto di macchinari di classe energetica

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