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Marco Silvestroni: serve epocale semplificazione procedure di appalto

Semplificazione e concorrenza, potranno le riforme garantire l’attuazione e il massimo impatto degli investimenti?

La prima cosa da fare per affrontare le tematiche della pianificazione territoriale e realizzare le indispensabili infrastrutture legate alla mobilità e ai trasporti, è senza ombra di dubbio una epocale semplificazione delle procedure di appalto. Per fare questo serve riconquistare il primato della politica, che deve tornare ad assumersi le responsabilità delle scelte.

Draghi ha sbagliato a non far discutere il PNRR al Parlamento, ne sarebbe uscito un Piano più forte perché condiviso nel merito e nel metodo di attuazione. Non avere visione e lasciare che le scelte soprattutto quelle che riguardano la pianificazione del territorio sia lasciate ai burocrati europei, a quelli nei ministeri o nelle direzioni regionali, è una follia che ha portato ai fallimenti che sono sotto gli occhi di tutti.

Il PNRR, passato in Parlamento, e non discusso dal parlamento, non è stato un approccio giusto da parte di Draghi e del Governo. Un piano che impegna 222,1 miliardi di euro, di cui 31,4 miliardi sulle Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile non può essere trasmesso qualche ora prima alle camere senza poterlo valutare e senza poterlo analizzare nel complesso, considerato che pone dei i vincoli enormi per qualsiasi esecutivo che prima o poi sarà scelto dagli italiani.

Serve una semplificazione e sburocratizzazione vera, non quella con cui tutti si riempiono la bocca, questo è chiaro a tutti e un approccio serio sul codice degli appalti, che deve tendere insieme legalità, concorrenza, sicurezza e velocità di esecuzione, sarà una priorità del parlamento.

Il modello procedurale per la ricostruzione del ponte di Genova non si è trasformato in norma Nazionale ma è rimasto purtroppo un unicum. Nel PNRR non si sfrutta a pieno una delle più grandi potenzialità dell’Italia che è il mare, i suoi porti la sua favorevolissima posizione geografica. Il trasporto marittimo per la nostra Nazione deve diventare il più importante volano per crescita e sviluppo, le condizioni favorevoli che ha l’Italia sul settore marittimo non le ha nessuna altra nazione europea. Investire sul mare avrebbe un impatto economico enorme, e non solo sul piano occupazionale.

 

Marco Silvestroni

Parlamentare Fratelli d'Italia

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